La Stella di Natale E-mail

La Stella di Natale è, da tempo, uno dei simboli universali che meglio interpreta il periodo natalizio, difatti, non c’è casa senza Stella di Natale, non c’è Chiesa senza Stella di Natale, non c’è vetrina senza Stella di Natale, non c’è bambino che non abbia tra le pagine del suo quaderno il disegno di una Stella di Natale …. insomma, questa pianta dalle splendide brattee vellutate di color rosso la si vede un po’ dappertutto…

 

Ma vi siete mai chiesti qual è la storia della Stella di Natale?

 

La Stella di Natale, scientificamente chiamata Euphorbia pulcherrima, è una pianta ornamentale appartenente alla famiglia delle Euphorbiaceae ed è originaria del Messico. Nel suo habitat naturale cresce spontaneamente e allo stato selvatico può raggiungere nientemeno un’altezza di circa due metri e in casi eccezionali anche i quattro metri.

 

La sua esotica bellezza ha catturato l’attenzione di molti popoli, ognuno dei quali le ha affibbiato una denominazione particolare, ad esempio in Turchia la chiamavano Atatürk çiçeği ("Fiore di Atatürk" ), in Grecia Αλεξανδρινό (Alexandrian ), in Spagna Noche Buena, in America Christmas star in Italia, invece, è da tutti conosciuta come Stella di Natale.

 

La stella di Natale è anche conosciuta col nome di Poinsettia, denominazione questa derivante da Joel Robert Poinsett, primo ambasciatore degli Stati Uniti in Messico, il quale introdusse questa meravigliosa pianta negli Stati Uniti nel lontano 1825.

 

La peculiarità suprema della Stella di Natale sono indubbiamente le brattee rosse, spesso erroneamente identificate come fiore, sono in realtà foglie che assumono tale colorazione in particolari periodi dell’anno.
Il fiore, chiamato ciazio fatto di petali e sepali disposti a coppa, è di colore giallo. Altra peculiarità è la sua fioritura, non avviene in primavera ma bensì avviene in pieno inverno quando le giornate sono più brevi da qui l’appellativo di pianta brevidiurna o fotoperiodica.

 

Se ricevete in regalo una Stella di Natale, ecco alcuni consigli per ritrovarvela anche il prossimo natale bella e rigogliosa più che mai.
Ricordate che la Stella di Natale va tenuta in luogo illuminato ma non da luce artificiale, vicino a lampade ad esempio, in quanto da una parte la luminosità favorisce la crescita e dall’altra il buio permette la fioritura.
La Stella di Natale è adatta ad ambienti ben riscaldati, con temperature non inferiori a 14 gradi, la sua irrigazione deve essere poco abbondante soprattutto nel periodo della fioritura.

 

Una raccomandazione per chi ha gatti o cani in casa e non vuole rinunciare alla Stella di Natale, attenzione ai rametti spezzati! All’interno del tronco e dei rami della Stella di Natale vi è una sostanza lattiginosa leggermente irritante per la pelle e per gli occhi ma che risulta essere particolarmente tossica per cani e gatti.

 

 

 

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